Che cos’è la Terapia Manuale?
La terapia manuale ortopedica (OMT = Orthopedic Manipulative Therapy) è un concetto per l‟esame e
il trattamento dei disturbi delle funzioni dell‟apparato locomotore. Questi si presentano con sintomi tipo
dolore e debolezza e con segni clinici come una mobilità alterata e dei cambiamenti tessutali
(Kaltenborn 2002: 57; Kaltenborn 2003: 1 und 65; Schomacher 2004: 1).
L‟arte di curare i malatti con le mani è vecchia come la storia della medicina (Kumar 1996). Dott.
James Mennell l‟insegnò dal 1916 in poi ai fisioterapisti nella “scienza e l‟arte della mobilizzazione
articolare” (titolo del suo libro; Mennell 1949 e 1952). Il suo successore Dott. James Cyriax continuò la
tradizione di insegnare fisioterapisti. Geoffrey Maitland e Freddy Kaltenborn con Olaf Evjenth sono
i fisioterapisti ai quali dobbiamo i due concetti fondamentali della Terapia Manuale nella fisioterapia.
Essi si sono uniti a livello internazionale nel 1974 nell‟IFOMT (International Federation of Orthopedic
Manipulative Therapists). Dal 1978 l‟IFOMT costituisce il primo sottogruppo della federazione
mondiale di fisioterapisti (WCPT 1999) ( www.ifomt.org). L‟obiettivo dell‟IFOMT è il ulteriore sviluppo
e la diffusione internazionale dell‟OMT (Endresen 1997).
Con questo fondo storico la terapia manuale d‟oggi è basata principalmente sulle scienze mediche di
base come l‟anatomia funzionale e la neurofisiologia. Una vasta attività internazionale di ricerca
scientifica inserisce la terapia manuale nella medicina basata sull‟evidenza (“evidence based
medicine”). Il ragionamento clinico nella terapia manuale usa argomenti scientificamente validati per
quanto essi sono disponibili

Fonte: